Memoria emotiva
Verifico questo articolo sull’evidenza pubblica archiviata con il DOI 10.5281/zenodo.19972258.
Ho tradotto questo articolo dall’inglese con un modello linguistico. Leggi l’originale in inglese
Perché conta
La memoria che segue l'umore funziona nella prova costruita così; quello che paghi dopo è una risposta peggiore della similarità semplice quando la domanda non è sull'umore, o quando il ricordo giusto è quello opposto.
Articoli correlati
Perché gli agenti autonomi allucinano: ciclo di critica
Gli agenti di ricerca possono sembrare autorevoli e inventare citazioni. Un critico con fonti intercetta le affermazioni non supportate: non azzera il rischio.
15 nov 202410 min di lettura#AI Agents#Research#LLM#ProductionProof of work e inference: il costo come segnale, non come identità
L'inference non è proof of work. Distinguo due spese di compute: una regola per il consenso scarso, e un modello più un prompt per l'utilità.
2 ott 202610 min di lettura#Inference#Cost#Eval#LLM#ProductionDire che un LLM non pensa è come dire che una calcolatrice non sa fare i numeri?
Dove regge e dove si spezza l'analogia tra LLM e calcolatrice: cosa dicono interpretabilità, chain-of-thought e filosofia della mente su "pensare".
2 lug 202616 min di lettura#LLM#AI Reasoning#Interpretability#Philosophy of Mind